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sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 e non sarà soggetto ai limiti annuali solitamente previsti per l’utilizzo dei crediti fiscali.
IL CONTRIBUTO
Il credito d’imposta per il 2026 prevede un contributo pari al:
• 40% dell’investimento e fino ad un tetto massimo di 1 milione di euro di spesa.
Il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 e non sarà soggetto ai limiti annuali solitamente previsti per l’utilizzo dei crediti fiscali.
CHI PUÒ ACCEDERE?
Possono accedere al credito d'imposta tutte le imprese agricole residenti nel territorio nazionale, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.
Sono perciò inclusi sia i contoterzisti sia le imprese agricole, anche individuali, che si avvalgono del regime forfettario, ed il beneficio è valido indipendentemente dalla capacità o meno dell’azienda di produrre reddito.
L’incentivo non è accessibile per gli investimenti dei soggetti che possono beneficiare del credito ZES e dell’iper-ammortamento (Legge di Bilancio 2026, Art. 1 comma 456).
QUALI MACCHINE AGRICOLE RIENTRANO
Per quanto riguarda i trattori e le macchine da raccolta, le dotazioni necessarie per rientrare tra i beni 4.0 sono le seguenti:
• Telematica con funzione di trasferimento dati
• Sistema di guida assistita del mezzo e scambio bidirezionale dei dati con cloud.
Per tutte le altre macchine agricole, le dotazioni variano a seconda della natura della macchina, ma restano comunque validi i due vincoli fondamentali dell’automazione e dell’interconnessione.
COME FUNZIONA
Per conoscere le modalità di presentazione si deve attendere il decreto attuativo.
Sarà richiesta una certificazione contabile rilasciata da un revisore legale dei conti. Per le aziende non obbligate per legge alla revisione legale, la norma prevede che le spese per la certificazione, fino a un massimo di 5.000 euro, siano riconosciute come un incremento del credito d’imposta stesso.
Nella bozza non è ancora stato inserito l’obbligo di perizia o dichiarazione del legale rappresentante che attesti la rispondenza dei beni ai requisiti della normativa, ma secondo gli addetti ai lavori, questo obbligo sarà richiamato nel decreto attuativo.
LE SCADENZE
Il periodo di riferimento per gli investimenti va dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. È prevista una finestra temporale più lunga, fino al 30 giugno 2027, a condizione che entro la fine del 2026 l’ordine sia stato accettato dal fornitore e sia stato versato un acconto pari ad almeno il 20% del costo totale.
La Legge di Bilancio 2026 prevede attualmente uno stanziamento di risorse pari a 2,1 milioni di euro. L’operatività dello strumento verrà inoltre definita da un decreto ministeriale
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L’ultima legge di bilancio rifinanzia con 50 milioni di euro anche per il 2026 il credito d’imposta specifico per gli investimenti nella ZES unica Mezzogiorno per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.
L’OBIETTIVO
Il credito d’imposta riguarda le imprese della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che realizzano investimenti in beni strumentali destinati a strutture localizzate nella Zona Economica Speciale del Mezzogiorno che include le zone assistite di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
CONTRIBUTO COMPENSAZIONE TRIBUTI
65%*
* Contributo massimo da confermare previo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
IL CONTRIBUTO
Il credito d’imposta è determinato nella misura del 65% dei costi ammissibili, aumentabile all’80% per investimenti da parte di giovani agricoltori oppure legati a uno o più obiettivi specifici di carattere ambientale e climatico o al benessere degli animali.
In funzione del limite di spesa di 50 milioni di euro, il valore massimo del credito d’imposta fruibile sarà pari al credito d’imposta moltiplicato per la percentuale che verrà determinata dall’Agenzie delle Entrate rapportando il limite di spesa all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti. Se quest’ultimi saranno inferiori al limite di spesa, la percentuale sarà pari al 100%.
Il Credito d'imposta è cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell'importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline europee di riferimento.
LE CONDIZIONI
Rimangono confermate le condizioni già inserite nel 2025. In particolare:
• il valore dei terreni e degli immobili non può superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato;
• Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 50.000 euro;
• L’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza alla documentazione contabile dell’imprese devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti.
CHI PUÒ ACCEDERE?
Si rivolge alle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che effettuano l’acquisizione dei beni strumentali destinate alle strutture produttive con sede in una delle Regioni sopra elencate.
QUALI MACCHINE AGRICOLE RIENTRANO
Rientrano tutti gli investimenti in macchine agricole (trattori, macchine da raccolta e attrezzature) che possiedano i seguenti requisiti:
• devono essere strumentali all’attività d’impresa e parte del ciclo produttivo aziendale;
• devono essere beni nuovi.
Sono agevolabili anche i beni acquisiti tramite leasing purché venga esercitata l’opzione di acquisto.
Il credito d’imposta è suscettibile di rideterminazione qualora i beni oggetto dell’agevolazione non entrino in funzione entro il secondo periodo d’imposta successivo a quello della loro acquisizione o ultimazione, o nel caso in cui, i beni vengano dismessi, ceduti a terzi, destinati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa o a strutture produttive diverse da quelle che hanno dato diritto all’agevolazione, entro il quinto periodo d’imposta successivo a quello nel quale sono entrati in funzione.
I benefici saranno revocati se le imprese non manterranno la loro attività nelle aree della ZES unica ove è stato realizzato l’investimento oggetto di agevolazione, per almeno cinque anni dopo il completamento dell’investimento medesimo.
COME FUNZIONA
La legge di Bilancio 2026 ha stabilito le tempistiche per l’invio delle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate: tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026 sarà possibile trasmettere la comunicazione riguardante le spese sostenute o da sostenere tra il 1° gennaio ed il 15 novembre 2026.
Tra il 20 novembre e il 2 dicembre 2026 andrà invece comunicato l’ammontare definitivo degli investimenti realizzati.
Entro 10 giorni da quest’ultima scadenza l’Agenzia delle Entrate comunicherà la percentuale per determinare l’ammontare del credito d’imposta effettivamente fruibile.
Per le comunicazioni resta valido il modello già approvato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate per l’anno 2025, con il contenuto e le modalità di trasmissione previsti.
I nostri uffici possono offrire IL SERVIZIO di assistenza alla trasmissione delle istanze
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Cari Associati,
Vi informiamo che è stato pubblicato il bando SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, nell’ambito del Piano Strategico PAC 2023–2027 della Regione Siciliana.
Di seguito riportiamo una sintesi dei principali contenuti di interesse.
FINALITÀ DEL BANDO
Il bando sostiene investimenti finalizzati a:
• potenziare la competitività delle aziende agricole;
• migliorare la redditività e l’efficienza produttiva;
• introdurre innovazioni tecnologiche e digitali;
• incrementare le prestazioni ambientali ed energetiche;
• migliorare la gestione delle risorse idriche.
DOTAZIONE FINANZIARIA E IMPORTI
• Risorse disponibili: 100 milioni di euro;
• Spesa ammissibile per progetto: da € 250.000 a € 3.000.000.
ALIQUOTE DI CONTRIBUTO
• 65% per la generalità delle aziende agricole;
• 80% per i giovani agricoltori (età compresa tra 18 anni e 40 anni non compiuti).
BENEFICIARI
Possono presentare domanda:
• imprenditori agricoli singoli o associati;
• aziende con dimensione economica pari o superiore a € 8.000 di Produzione Standard;
• aziende regolarmente iscritte a CCIAA e INPS e in regola con gli obblighi contributivi.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono finanziabili interventi riguardanti:
• acquisto di terreni e fabbricati (entro i limiti previsti dal bando);
• miglioramenti fondiari e infrastrutture aziendali;
• costruzione e/o ristrutturazione di strutture produttive;
• acquisto di macchinari e attrezzature nuove;
• investimenti per l’efficienza energetica (esclusivamente per autoconsumo);
• interventi per la gestione delle risorse idriche e nuovi impianti irrigui;
• spese generali (fino a un massimo del 12%).
CRITERI DI SELEZIONE
• Punteggio minimo richiesto: 45 punti;
• attribuzione del punteggio sulla base di criteri relativi a localizzazione, innovazione, sostenibilità, comparto produttivo, cantierabilità e altri parametri previsti dal bando.
TEMPISTICHE
• Apertura presentazione domande: 9 marzo 2026;
• Scadenza: 8 giugno 2026;
• le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale SIAN.
L’assistenza alla preparazione e presentazione della domanda potrà essere effettuata tramite il nostro Ufficio CAA
Vi informiamo che è già attivo da qualche anno il fondo mutualistico per gli eventi catastrofali "AGRICAT" attraverso il quale è possibile effettuare la segnalazione dei danni subiti alle produzioni.
Anche i danni causati dall’alluvione del periodo 19-20-21 gennaio 2026 possono rientrare tra i danni indennizzabili purchè riguardino solo ed esclusivamente i danni diretti da piogge forti (no vento). La domanda di accesso al fondo Agricat va presentata o direttamente da Voi Associati mediante Spid o tramite i Nostri uffici C.A.A. entro 30 giorni dall’evento .
I DANNI DA VENTO NON RIETRANO TRA GLI EVENTI COMPERTI DAL FONDO AGRICAT
Per poter effettuare la denuncia dei danni vi consigliamo vivamente di scattare e conservare FOTO GEOREFERENZIATE, unico mezzo che dimostra anche a distanza di tempo il danno subito dalla ditta.
PER I NOSTRI SOCI CON FASCICOLO AZIENDALE CAA PRESSO LE NOSTRE STRUTTURE CHE VOLESSERO FARE SEGNALAZIONE E RICHIESTA DI ADESIONE AL FONDO AGRICAT TRAMITE LA NOSTRA ASSISTENZA, PUO' INVIARE LE FOTO GEOREFERENZIATE, QUALORA DISPONIBILI, ENTRO IL 09 FEBBRAIO 2026 AL SEGUENTE INDIRIZZO:
siracusa@confagricoltura.it
INDICANDO LE PARTICELLE E LE COLTURE DANNEGGIATE, IL CUAA AZIENDALE E NELL’OGGETTO RIPORTARE LA SEGUENTE DICITURA: RICHIESTA APERTURA SINISTRO AGRICAT
Ricordiamo che con la Circolare n. 1_2026 il Fondo Mutualistico Nazionale Agricat, nel ribadire le procedure per l'accesso al sostegno previsto dall'intervento SRF 04 del PSP, amplia i termini per la presentazione delle denunce di sinistro riferiti agli eventi GELO/BRINA e SICCITA’ da 30 a 90 giorni dall’accadimento dell’evento.
Resta fermo il termine di 30 giorni dall’evento per la presentazione delle denunce di sinistro per l’evento ALLUVIONE.
Cari Soci,
facendo seguito a quanto in oggetto, vi informiamo che ieri si è tenuto un incontro urgente tra Agea, Regione Sicilia, AgriCat e i CAA nazionali. L’obiettivo della riunione è stato definire le linee guida per garantire un supporto tempestivo alle aziende colpite dal Ciclone Harry nei giorni 19-20-21 gennaio 2026.
In allegato, quindi, vi trasmettiamo il Bando Regionale (pubblicato il 30/01/2026). Attraverso questo documento, le aziende potranno procedere alla segnalazione dei danni.
Il nuovo modulo di segnalazione, predisposto dalla Regione Sicilia in sostituzione dei precedenti modelli di segnalazione danni per avversità climatiche, deve essere inviato alle pec già presenti nel modello all’Ispettorato Regionale entro e non oltre il 15/02/2026. Il rispetto di tale termine è condizione necessaria per l’avvio delle procedure di monitoraggio e verifica dei danni.
Nel bando viene riportato il seguente passaggio;
“Qualora i danni abbiano riguardato le strutture (serre, impianti arborei, fabbricati, etc.) e l’impresa agricola intende ripristinare nel più breve tempo lo stato dei luoghi, dovrà comunicarlo all’Ispettorato dell’agricoltura competente e dovrà essere prodotta una perizia asseverata”.
Si specifica che, al momento, la perizia asseverata obbligatoria è richiesta per danni stimati superiori a 10.000,00 €. Tuttavia, abbiamo richiesto all’Assessorato Regionale di eliminare tale obbligo per snellire i processi di pagamento; vi forniremo aggiornamenti non appena riceveremo riscontro.
Si sta valutando di prendere in considerazione anche i “danni agli animali”, sarà nostra cura fornirvi ulteriori dettagli non appena questi saranno disponibili.
Cordiali saluti

e l’agricoltura europea oggi non è accompagnata da politiche adeguate ai tempi e alle necessità, tra una decina di anni non sarà più in grado più di reggere il mercato. Per questo il 18 dicembre gli agricoltori di tutti i 27 Stati membri si sono dati appuntamento a Bruxelles per una forte protesta contro le politiche della Commissione UE.
Confagricoltura spiega le motivazioni del corteo che si annuncia la più grande manifestazione delle organizzazioni agricole nella capitale belga dopo oltre un decennio. Diverse centinaia di rappresentanti di Confagricoltura saranno presenti a Bruxelles, dove la delegazione italiana si annuncia la più numerosa, dopo quella franco-belga. Sono attesi più di diecimila sfilanti appartenenti a oltre 40 organizzazioni dei 27 Stati UE.
Le richieste si riassumono sostanzialmente in una politica agricola unitaria, con un budget idoneo e non ridotto del 20% come previsto, con meno burocrazia e una visione di crescita. Se la UE disinveste sull’agricoltura – evidenzia Confagricoltura – il rischio è di implodere di fronte alle altre potenze mondiali: sono insufficienti le risorse per la prossima Pac, inefficaci le tutele del mercato UE rispetto alla concorrenza dei prodotti che arrivano dai Paesi extra europei, e le misure annunciate per il settore primario non mettono al centro i temi della produttività, della competitività e dell'innovazione.
“Non chiediamo sussidi, - ha ribadito oggi il presidente Giansanti a Bruxelles alle Giornate Agri-Food della UE - ma incentivi in grado di garantire la produzione, la qualità e la sicurezza alimentare, oltre al futuro dei giovani agricoltori”.
· la conservazione progressiva, per tre anni, del formulario di identificazione dei rifiuti (art. 193, comma 1) o dei documenti sostitutivi previsti dallo stesso articolo;
· la conservazione, per tre anni, del documento di conferimento rilasciato dal soggetto che effettua la raccolta nell’ambito del circuito organizzato di raccolta di cui all’art. 183.
A seguito di tale approvazione, restano quindi obbligati all’iscrizione al RENTRI gli imprenditori agricoli che producono rifiuti pericolosi con un volume d’affari annuo superiore a 8.000 euro e che decidono di non utilizzare le modalità semplificate.
Con l’occasione, ricordiamo che l’ultimo scaglione di soggetti obbligati all’iscrizione al Registro (imprese con meno di 10 dipendenti) è entrato in vigore il 15 dicembre u.s. e dovrà essere completato entro il 13 febbraio 2026 sempre che tali aziende non ricadano nelle casistiche previste dal nuovo quadro normativo.
Cari sig. Soci,
Augurandovi Buon Anno vi riassumiamo le ultime novità che ci riguardano.
Rivolgetevi ai nostri uffici CAA per assistenza e informazioni sui bandi di seguito riportati.
Cordiali saluti
Il direttore
Dott. Antonio Giuffrida
Con decreto ministeriale è stata prorogata la scadenza per la presentazione della richiesta di saldo dei bandi “Pnrr meccanizzazione” e “Pnrr frantoi oleari.” La Regione concederà ai beneficiari la proroga massima, prevista per il 27 marzo 2026.
A oggi le richieste presentate ammontano a più del 50% del totale e, grazie alla proroga, si punta adesso a raggiungere il target prefissato.
La dotazione finanziaria del bando meccanizzazione è pari a circa 21 milioni di euro, quella del bando frantoi ammonta invece a circa 13 milioni. L’aliquota contributiva prevista per i bandi è del 65%, elevabile all’80% per i giovani agricoltori, e può raggiungere il 100% qualora venga integrata con altre fonti di finanziamento come il credito d'imposta.
Nei prossimi giorni si terrà un incontro con le categorie professionali al fine di agevolare la presentazione delle domande di pagamento con eventuali rimodulazioni e varianti.
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Oltre 49 milioni di euro per sostenere le aziende agricole siciliane delle zone più svantaggiate. È questo l’obiettivo di un bando pubblicato dall’assessorato regionale dell’Agricoltura nell’ambito del Piano strategico della Pac.
Si tratta di contributi che prevedono l’erogazione di un’indennità annuale per ettaro di superficie agricola utilizzata (Sau) e che variano in funzione della coltivazione e dell’area. L’obiettivo è quello di sostenere le attività agricole e zootecniche nelle zone montane, in quelle soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle zone montane e in quelle con vincoli specifici, allo scopo di compensare il mancato guadagno e i costi aggiuntivi sostenuti dalle aziende.
«L’obiettivo del bando – dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino - è di remunerare gli svantaggi che gli agricoltori devono affrontare per lo svolgimento delle attività agricole e di allevamento, rispetto a quelli delle zone non soggette a vincoli naturali. In queste aree, infatti, deve essere tutelata la presenza dell’agricoltura, la cui permanenza va incentivata e sostenuta per evitare l’abbandono delle terre».
La dotazione finanziaria prevista dal bando risulta così articolata: 30 milioni di euro per l’intervento SRB01 “Sostegno zone con svantaggi naturali montagna”; oltre 19 milioni per l’intervento SRB02 “Sostegno zone con altri svantaggi naturali significativi”; 247.500 euro per l’intervento SRB03 “Sostegno zone con vincoli specifici”.
La domanda di aiuto va presentata telematicamente dal beneficiario utilizzando il servizio disponibile sul sito del portale Sian, o in alternativa per il tramite del Caa presso il quale è affidato il fascicolo aziendale.
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Oltre 20 milioni di euro per garantire il benessere degli animali negli allevamenti dell'Isola. La Regione Siciliana, tramite l'assessorato dell'Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, ha pubblicato il bando per assegnare i sostegni economici 2026 ad allevatori singoli o associati e a enti o altri soggetti di diritto pubblico titolari di allevamenti.
La misura, che ha una dotazione complessiva di oltre 20,9 milioni di euro, attua l'intervento Sra30 (Sostegno per il rischio e per l'ambiente) "Benessere animale - Azione A - Aree di intervento specifiche", nell’ambito del Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale Sicilia al Piano strategico Pac 2023-2027.
Gli aiuti sono indirizzati agli allevatori che adottano volontariamente pratiche migliorative per la gestione e il benessere dei capi allevati oltre agli standard minimi obbligatori. L'obiettivo è garantire condizioni migliori attraverso quattro aree di intervento: acqua, mangimi e cura per una nutrizione e una salute ottimali; condizioni abitative in ambienti più confortevoli; condizioni che consentono l'espressione di un comportamento naturale, come l'arricchimento dell'ambiente di vita o lo svezzamento tardivo; accesso all’aperto e al pascolo.
Può accedere al sostegno chi possiede una consistenza minima di allevamento non inferiore a 7 unità di bestiame adulto (uba), per ogni tipologia animale da assoggettare agli impegni. Le specie ammesse all’intervento sono: avicoli da carne e da uova, bovini da carne e da latte, bufalini da carne e da latte, caprini, equidi, ovini e suini.
La domanda di sostegno/pagamento va presentata telematicamente mediante il servizio disponibile sul portale del Sian (Sistema informativo agricolo nazionale).
Il bando è disponibile sul sito Sviluppo rurale Sicilia a questo link.
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COMUNICATO STAMPA
Confagricoltura accoglie con soddisfazione il via libera definitivo - lo scorso 23 dicembre - al decreto che proroga di un anno, a partire dal 31 dicembre 2025, le scadenze formative per gli operatori del settore zootecnico. Una decisione che recepisce le istanze della Confederazione a tutela delle imprese agricole, frutto di un costante confronto con le istituzioni ed il Ministero della Salute, cui va il ringraziamento di Confagricoltura per l’attenzione alle proprie richieste da tempo rappresentate.
La proroga riguarda l’obbligo di formazione su temi strategici quali salute animale, identificazione e registrazione, biosicurezza e benessere animale. Ma il provvedimento non si limita a spostare le scadenze: introduce correttivi sostanziali che semplificano chiariscono e razionalizzano gli adempimenti, rendendo le norme più compatibili con la realtà operativa degli allevamenti.
“Un traguardo significativo che conferma il valore del nostro impegno - dichiara Confagricoltura –. Abbiamo lavorato con determinazione perché il Ministero riconoscesse che, pur condividendo l’obiettivo di elevare gli standard di biosicurezza e benessere animale, era fondamentale garantire tempi e modalità applicative realmente sostenibili per le aziende. Le modifiche al decreto 2023, fortemente promosse dalla nostra Organizzazione, eliminano procedure che avrebbero potuto penalizzare notevolmente gli allevamenti.”
SCADENZE
16 DICEMBRE
- SALDO 2025 IMU
- 2 TRIMESTRE 2025 CONTRIBUTI INPS OTD/OTI (OPERAI AGRICOLI)
- RITENUTE IRPEF OPERAI ED IMPIEGATI
20 dicembre versamenti AGRIFONDO impiegati agricoli
27 dicembre ENPAIA IMPIEGATI

Come saprete già, Confagricoltura Siracusa lo scorso 4 dicembre ha inaugurato a Siracusa in via Rizza n.35, nei pressi del Foro Siracusano e poco distante dal centralissimo Corso Umberto, una sua nuova sede in città.
Si tratta di una sede che, libera da ogni barriera architettonica, si propone di diventare un nuovo punto di assistenza per le imprese agricole siracusane.
Essa, oltre ai servizi di consulenza e assistenza sindacale, agronomica, fiscale e lavoristica alle imprese agricole, offre assistenza di Patronato in materia previdenziale ed assistenziale.
Si tratta di un ulteriore sforzo economico e organizzativo che Confagricoltura Siracusa offre alle aziende agricole della provincia e della città in un ambiente moderno e funzionale.
Confagricoltura si conferma così leader tra le associazione di categoria agricole e in questo suo ruolo parteciperà con una sua delegazione alla grande manifestazione di protesta organizzata a Bruxelles il prossimo 18 dicembre per protestare contro il disegno di una Politica Agricola Comunitaria che taglia ulteriori fondi a sostegno delle imprese agricole vero motore dell’economia di ogni Paese perla loro insostituibile funzione in termini di cibo, lavoro, salute e ambiente.
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AVVISO PUBBLICO AGLI ALLEVATORI PER L’ATTUAZIONE DELLE MISURE STRAORDINARIE IN FAVORE DELLA ZOOTECNIA PREVISTE DALL’ART. 22 DELLA LEGGE REGIONALE N. 31 del 22 ottobre 2025.
Con DDG. n. 11029 del 03/12/2025 è approvato l'allegato “ 1 “ - AVVISO PUBBLICO PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 22 ottobre 2025 n. 31, Art. 22, che ha previsto “Misure straordinarie in favore della zootecnia”, nel rispetto delle previsioni dell’allegato “A” al D.A. n. 235/Gab del 20/11/2025.
Aiuti straordinari in favore delle piccole imprese zootecniche con un numero massimo di 100 capi in lattazione.
Gli aiuti verranno concessi entro il limite massimo e in conformità alle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea degli aiuti “de minimis” nel settore agricolo pubblicato nella G.U. UE n. L 52 del 24 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni .
Presentazione delle domande:
Le domande dovranno essere presentate perentoriamente a partire dalle ore 00,00 del 05 dicembre 2025 e fino alle ore 24,00 del 12 dicembre 2025 compilando la “Scheda domanda di aiuto” disponibile tramite il seguente link https://forms.gle/JidtzmRBiKCBgWYf6 ed inviando la domanda di aiuto “Domanda di aiuto - Allegato 2” esclusivamente al seguente indirizzo PEC dell'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura di Ragusa :
ispettorato.agricoltura.rg@certmail.regione.sicilia.it
Il contributo è riconosciuto secondo modalità “ a sportello “ fino all’esaurimento delle risorse disponibili, secondo l’ordine di priorità determinato dalla data e dell’ora di consegna dell’istanza all’indirizzo pec.
NON SARANNO AMMESSE LE ISTANZE CHE NON HANNO COMPILATO LA SCHEDA DOMANDA DI AIUTO ON - LINE E CONTEMPORANEAMENTE PRESENTATO LA DOMANDA PER PEC ALL’ISPETTORATO PROVINCIALE dell’AGRICOLTURA DI RAGUSA.
I soggetti obbligati sono le imprese che producono rifiuti speciali pericolosi, come ad esempio vuoti fitofarmaci, vuoti medicinali veterinari, olio esausto, batterie trattrici, filtri dell’olio, filtri dell’aria, ecc. Chi ancora non si fosse iscritto, potrà farlo a partire dal prossimo 15 dicembre, con limite temporale fissato al 13 febbraio 2026.
Si sottolinea che, grazie al lavoro sindacale di Confagricoltura, il Ministero ha determinato che le imprese agricole (ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile) godono delle semplificazioni in essere già al momento dell’iscrizione. Pertanto, la tenuta del registro di carico-scarico, l’emissione del FIR e la trasmissione dei dati al Rentri possono essere assolti con la tenuta in ordine cronologico dei formulari emessi dall’impresa smaltitrice così come avviene oggi.
Confagricoltura Siracusa lancia un forte segnale di allarme riguardo alla nuova disciplina sulle compensazioni fiscali introdotta dall’articolo 26 della Legge di Bilancio 2026. La misura, in vigore dal 1° luglio 2026, rischia, secondo la categoria, di compromettere la liquidità operativa e la capacità di programmazione finanziaria di imprese e studi professionali.
La disposizione vieta l’utilizzo, tramite modello F24, dei crediti d’imposta agevolativi in compensazione con debiti previdenziali e assicurativi, inclusi quelli derivanti da crediti ceduti.
L’intento dichiarato del legislatore è quello di rafforzare i controlli sulle indebite compensazioni e assicurare una maggiore tracciabilità dei flussi fiscali. Tuttavia, secondo gli operatori, l’impatto sull’economia reale rischia di essere significativo.
Confagricoltura Siracusa evidenzia il rischio di un rallentamento nella pianificazione fiscale e nella gestione dei flussi di cassa, aspetti cruciali per la stabilità delle PMI e per la corretta programmazione degli adempimenti contributivi.
Confagricoltura invoca pertanto una revisione immediata del provvedimento, auspicando un approccio selettivo e proporzionato che consenta di colpire efficacemente le frodi senza penalizzare i contribuenti in regola.
Il direttore
dott. Antonio Giuffrida
vi informiamo che il Dipartimento Regionale dell'Agricoltura ha pubblicato l' Avviso 2025 per la concessione di contributi a fondo perduto destinati alla realizzazione di vasche, laghetti, invasi e serbatoi aziendali o interaziendali per l'accumulo di acqua ad uso irriguo o zootecnico.
🔹 Chi può partecipare
Piccole e medie imprese agricole (PMI) attive nel settore della produzione agricola primaria,
in possesso di partita IVA agricola, iscrizione alla CCIAA, regolarità contributiva (DURC) e titolarità o disponibilità dei terreni oggetto d'intervento.
🔹 Interventi finanziabili
la realizzazione o l'ampliamento di sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque (laghetti, invasi, serbatoi aziendali o interaziendali);
le spese tecniche e professionali (progettazione, direzione lavori, perizie, rendicontazione), fino al 12% dell'importo dei lavori.
Sono escluse le spese per manutenzioni, materiali usati o beni di consumo.
🔹 Contributi e cofinanziamento
Contributo massimo € 30.000,00 per singolo intervento.
Cofinanziamento minimo a carico dell'impresa: 50% del costo complessivo.
🔹 Scadenze e modalità
La domanda di sostegno deve essere compilata ed inviata via PEC all'indirizzo dipartimento.agricoltura1@certmail.regione.sicilia.it entro il 15 dicembre 2025 con i relativi allegati esclusivamente in modalità telematica al seguente indirizzo di posta certificata: dipartimento.agricoltura1@certmail.regione.sicilia.it utilizzando il format sul sito del Dipartimento Agricoltura 🔗 https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura-sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/piano-operativo-complementare-poc-20142020-asse-2-azione-poc-230201
I lavori dovranno concludersi entro il 30/10/2026 , rendicontazione entro il 31/12/2026 .
🔹 Criteri di selezione
Le domande saranno valutate a graduatoria , con priorità per:
investimenti in aree a maggiore deficit pluviometrico,
giovani agricoltori e IAP,
progetti cantierabili e di maggiore capacità di invaso.
Il punteggio minimo per l'ammissibilità è di 30 punti .
Per ogni chiarimento o supporto nella predisposizione della domanda, gli uffici di CAA Confagricoltura Siracusa sono a disposizione per l'assistenza tecnica e amministrativa.
Cordiali saluti
17 NOVEMBRE: 3 RATA 2025 AUTONOMI INPS (IAP e CD)
17 NOVEMBRE : IRPEF DIPENDENTI e RITENUTE ALLA FONTE
17 NOVEMBRE : IVA 3° TRIMESTRE 2025 e IVA MENSILE
25 NOVEMBRE: ELENCHI INTRASTAT MENSILI
1° DICEMBRE: 2° ACCONTO 2025 IRPEF-IRAP-IRES
1° DICEMBRE: INVIO LIPE (LIQUIDAZIONE PERIODIVA IVA) 3° TRIM. 2025
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Confagricoltura in questi giorni è in pressing sul Governo, in vista della prossima legge di bilancio, su alcuni punti strategici per le imprese agricole italiane:
1) mantenimento esenzione IRPEF;
2) abbattimento dei costi energetici;
3) detassazione e decontribuzione dei premi di produttività, degli straordinari e degli aumenti retributivi previsti da contratti collettivi;
4) ripristino di Agricoltura 4.0.
Non sarà facile convincere il governo ma l’impegno di Confagricoltura come sempre non mancherà di certo su questi punti che le nostre imprese ritengono importanti per lo sviluppo dell’intero settore.
Durante l’incontro con il Governo a Palazzo Chigi di qualche giorno fa, Confagricoltura ha rappresentato le difficoltà che le aziende agricole stanno affrontando: dal cambiamento climatico alle epizoozie, fino ai problemi legati ai dazi, sullo sfondo le preoccupazioni per una riforma della PAC che prevede una riduzione delle risorse di oltre il 22% e che si presenta molto complessa
In particolare riguardo alle richieste sopra richiamate, Confagricoltura ha chiesto:
la proroga del regime speciale dell’IRPEF agricola agevolata, con l’esenzione fino a 10mila euro e la riduzione al 50% fino a 15mila. Una misura importante che, a nostro avviso, deve diventare strutturale.
L’agricoltura vive oggi una vera e propria emergenza: la difficoltà nel reperire manodopera. “Per questo – dichiara Antonio Giuffrida direttore di Confagricoltura Siracusa- abbiamo proposto al Governo di rendere più attrattive le retribuzioni, attraverso una riduzione della tassazione sugli incrementi derivanti dai rinnovi contrattuali e dagli straordinari.
Infine, abbiamo chiesto il rifinanziamento della ZES unica per il Mezzogiorno, l’IVA agevolata al 4% per tutti i prodotti avicoli e l’istituzione di un fondo con dotazione adeguata per fronteggiare le emergenze destinato alle aziende agricole, utilizzabile senza particolari oneri burocratici.
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E’ possibile presentare domanda di Contributo alla Formazione sulla Sicurezza secondo le modalità indicate nel Bando CONTRIBUTO FORMAZIONE 2025.
La scadenza per le domande di contributo è fissata per il 28 febbraio 2026.
Il bando completo alla seguente pagina
https://www.ebatsiracusa.it/index.php/regolamenti
Istanza contributo formazione 2025
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Il bando completo alla seguente pagina
https://www.ebatsiracusa.it/index.php/regolamenti
www.confagricolturasiracusa.it
Dott. Antonio Giuffrida
Direttore

TABELLA IMPIEGATI AGRICOLI DALL'01/01/2025
TABELLA lavoratori agricoli OTD della provincia di Siracusa con aumento del 6,2% dall'01/11/2024 come da rinnovo del CPL del 14/11/2024
TABELLA lavoratori agricoli OTI della provincia di Siracusa con aumento del 6,2% dall'01/11/2024 come da rinnovo del CPL DEL 14/11/2024
ACCORDO RINNOVO CPL OPERAI AGRICOLI SIRACUSA 2024_2027
TABELLA IMPIEGATI AGRICOLI a decorrere dal 01/04/2024 - CCNL IMPIEGATI DEL 17/06/2024
TABELLA RETRIBUTIVA DEI QUADRI ED IMPIEGATI AGRICOLI DELLA SICILIA a seguito del rinnovo contrattuale territoriale del 02/02/2024
TABELLE SALARIALI OTI DA GIUGNO 2023
TABELLE SALARIALI OTD DA GIUGNO 2023
TABELLE SALARIALI VALEVOLI DA GENNAIO 2023
TABELLE SALARIALI OPERAI AGRICOLI VALEVOLI DA GIUGNO 2022 A SEGUITO DI RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE DEL 23 MAGGIO 2022




Crescono del 20% le superfici dedicate al biologico

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